Palazzo Imperiale sorge nel cuore del centro storico di Genova, in piazza Campetto, vicinissimo al Porto Antico, a pochi metri dalla Cattedrale di San Lorenzo e Palazzo Ducale, sede espositiva di mostre d’arte di livello internazionale.
Fu edificato intorno al 1560 per volere di Vincenzo imperiale su progetto di Giovanni Battista Castello detto il Bergamasco. Egli si occupò oltre che della struttura architettonica del palazzo, anche degli affreschi che ne decorano le volte interne, insieme agli artisti Luca Cambiaso e Bernardo Castello.
Segno tangibile del prestigio goduto dal Palazzo Imperiale è il suo inserimento nella lista dei palazzi più splendidi che per decreto del Senato della Repubblica di Genova avrebbero dovuto ospitare personaggi illustri in visita ufficiale al Doge.
L’edificio fu in parte danneggiato durante il bombardamento navale della flotta di Luigi XIV che colpì Genova nel 1684 e subì successivi deterioramenti fino all’attuale opera di restauro che restituisce alla vista alcune dei più belli affreschi realizzati dai citati maestri genovesi tardo cinquecenteschi: al secondo piano nobile si possono ammirare i fregi con le Parche e gli affreschi noti come L’imbarco di Enea del Cambiaso ed ancora la rappresentazione della Conquista di Gerusalemme ad opera di Bernardo Castello.
L’impianto figurativo della facciata , con prospetti decorati da stucchi o affreschi, nasce tenendo conto del particolare scorcio e vista prospettica dal basso all’alto tipica dei palazzi genovesi inseriti nel fitto tessuto urbano della città Medievale.